03/10/2012

Fashion Week Favourites: Stella McCartney



You probably know by now that Stella McCartney is my favourite designer.

While not completely vegan (Stella often uses wool and silk in her collections), she is still the only designer at Fashion Week that applies a cruelty-free philosophy to her collections. If you think that saying no to fur is a strong decision in today's high-fashion industry, then try saying no to leather. Takes some serious courage! And Stella's got that, along with an almost magical sense of style. Her collections have that classy, casual elegance that so many fashionistas desperately want to achieve - and she does it again and again, season after season. 



pictures from style.com

5 comments:

  1. Anche a me piacciono da morire gli abiti ed accessori (soprattutto scarpe) di Stella McCartney, anche se le vorrei tanto dire: "ma perché non fai una linea low cost?".
    Lei è vegana e quindi per diffondere una moda etica dovrebbe anche poterla rendere accessibile a tutte le tasche, no? Altrimenti se solo pochissime persone possono permettersi i suoi abiti e scarpe, che senso ha il suo impegno animalista?
    Un abbraccio. :-)

    ReplyDelete
    Replies
    1. Purtroppo o per fortuna, l'ha giá fatta, una linea low-cost. Dico purtroppo perché é accaduto nel 2006, quando é uscita la prima collaborazione di H&M con uno stilista di alta moda...e chi era la stilista? Giusto, proprio Stella. E dove mi trovavo io? A Firenze, l'unico posto in Europa senza H&M. Era l'unica volta nella mia vita che mi é dispiaciuto che non ero a casa mia, in Svezia.

      Io credo, peró, che l'alto prezzo delle collezioni di Stella sia giustificato, in primo luogo perché le sue collezioni sono prodotti con procedimenti eco-friendly che richiedono piú tempo e piú denaro, e in secondo luogo perché altrimenti sarebbe solo un altro eco-brand sconosciuto e oscuro, nascosto in qualche negozio "eco" che si trova in qualche vietta sperduta. NESSUNO a Fashion Week fa moda cruelty-free. Nessuno, a parte Stella. Io trovo fondamentale che il cruelty-free sia rappresentato anche nella fascia alta, altrimenti siamo destinati a rimanere considerati "quelli strani, con i Birkenstock". Stella dimostra che é possibile essere belle, ricche, couture - e cruelty-free. Uno non deve escludere l'altro.

      Delete
    2. Beh, ma quella che ha fatto nel 2006 era appunto una collaborazione isolata, non più ripetuta.
      Attenzione, io non dico che debba rinunciare all'alta moda, anche perché, come dici tu, è l'unico brand di un certo livello cruelty-free, ma dico che potrebbe affiancarvi una linea appunto low-cost, un po' com'è nel caso di Giorgio Armani e Emporio Armani, o Max Mara e Max & Co..


      Delete
  2. She looks gorgeous in that photo! I'm on the hunt for a decent non-leather bag and I looked at Stella's first and almost cried when I saw they were $1000 NZ. One day!!

    ReplyDelete
    Replies
    1. Renee, I know, those prices make me cry as well! But as I wrote to Biancaneve (the other girl that commented) I think Stella's high prices are justified by the high quality, eco-friendly procedures and durability of the leather-free bags! If I had the cash, I'd go for it!

      Delete

Speak your mind.