11/09/2012

New Cruelty-Free Beauty Faves

Yesterday I was reading one of my favourite women's magazines - sheer joy, until I got to the beauty pages and realised that almost no cruelty-free beauty products were featured. This makes me sad every time I see it. Part of what I love about living a cruelty-free lifestyle is looking for new, lovely beauty treats to discover and love - but how can I do that if no magazine tells me about them?

Two brands that I love are The Body Shop (once again: I know they're owned by L'Oréal, but I choose to support them anyway. My logic is: if more people actively ask for cruelty-free, then the big international companies might see that the market is evolving in that direction and invest more in cruelty-free) and Bottega Verde, an Italian brand that recently went cruelty-free.







Latest finds & faves:

Bottega Verde Green Tea Deodorant

€12,99 (free shipping now!)
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Coffee and Heels verdict: incredibly fresh scent and leaves no marks on clothes whatsoever. During what will now be known in my personal history as the Great Big Milan Heatwave of 2012, I managed to stay sweat-free in almost anti-human heat thanks to this!


The Body Shop Chamomile Wateroroof Eye Make-Up Remover

£7,00
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Coffee and Heels verdict: very gentle, soft-scented and gets all of it off! New fave.


...oh, and a funny story on this particular beauty favourite from this weekend:




David: hey, this toothpaste tastes pretty weird.
Me: probably because that's my makeup remover.


I hope to soon update you with more new animal-friendly beauty finds from London!

5 comments:

  1. Grazie!
    Perché non scrivi tu un bell'articolo sui prodotti (vestiti, accessori, cosmetici ecc.) cruelty-free per qualche rivista di moda famosa?

    So che lavori come free-lance, prova a farti pubblicare nei periodici, settimanali ecc. main-stream. Tante gente ormai, pure se non propriamente vegana, si sta comunque sensibilizzando su determinate questioni, una di queste è proprio l'acquisto di prodotti non testati su animali. Solo che, come dici tu, è difficile, anzi, rarissimo, trovare informazioni sui cartacei tradizionali.
    Io spero che ti diano qualche spazio significativo per parlare di queste cose. C'è bisogno di questo tipo di informazioni. Sapere che si può essere curati, che ci si può vestire con gusto anche senza dover partecipare dello sfruttamento animale.

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    1. ...é un'idea molto interessante, peró purtroppo non cosí semplice.

      Le proposte di bellezza che vediamo sulle riviste spesso non sono "le migliori" ma semplicemente quelle fornite dagli inserzionisti - le riviste vivono anche della pubblicitá e lo schampoo proposto come "il miracolo che risolverá per sempre i tuoi problemi con i capelli crespi" in molti casi non é altro che un prodotto proposto alla rivista dall'azienda inserzionista, che ha un reparto PR dedicato all'obiettivo di fare apparire sulla stampa il nome di Max Factor o L'Oréal di turno.

      Adesso, non voglio dire che tutte le redazioni vendono le proprie opinioni - di sicuro molti prodotti sono stati anche provati sulla pelle delle editor stesse oppure delle lettrici. Peró ho visto da vicino l'ambito e ti assicuro che il fattore inserzionista ha un potere non insignificante su quello che appare sulle pagine.

      Le marche che non testano sugli animali per adesso sono spaventosamente poche (eh sí, non siamo negli States, purtroppo, e qui a Londra non é meglio - oggi al gigantesco Boots di Oxford Street non ho trovato neanche UN prodotto cruelty-free) e non investono per niente nella pubblicitá (magari é perché non se la possono permettere), quindi se non le stai cercando, non le trovi. Da quando mi interesso allo stile di vita cruelty-free, ho scoperto marche che mai avevo sentito prima, semplicemente perché prima compravo i miei prodotti di bellezza alla Gardenia e non in erboristeria!

      Sono d'accordo sulla tua idea di uno spazio per parlare di queste tematiche, peró continuo a credere che dobbiamo essere in tante a farci sentire e fare capire agli opinion leader che a noi interessa non solo se quella crema ci fará andare via i brufoli, ma anche da dove viene e come é prodotta. I prodotti eco e bio "vanno di moda" perché le persone credono (giustamente) che i prodotti naturali fanno bene, peró é un mio sogno vedere piú consumatrici interessati non solo a cosa puó fare un prodotto per loro, ma anche cosa possono fare loro stesse per il pianeta e per gli animali scegliendo un determinato prodotto.

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    2. ...peró ovviamente ci proveró, tenteró, non smetteró mai di parlarne! Per ora puoi leggere i miei pezzi su PositiveLuxury.com, ma finora solo di moda eco e vegan!

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  2. Ha ha I love the tweet at the end! How funny! ;) xo

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    1. every day is an adventure with him. I could write a book of tweets like that!

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